sabato 24 marzo 2012

Zeno De Rossi alla Casa del Jazz di Roma

Sabato 24 marzo alla Casa del Jazz, uno “Special Live” per Il jazz californiano con “The Manne I Love!", un atto d'amore verso il grande batterista, compositore e band leader americano Shelly Manne.
Avvalendosi del prezioso contributo degli amici che hanno partecipato entusiasticamente al progetto discografico “The Manne I Love!” (El Gallo Rojo, 2010), Zeno De Rossi, recente vicitore del Top Jazz 2011, come miglior batterista dell’anno, propone, una panoramica dell'eclettica carriera del maestro statunitense. E' così che ai brani di Sonny Rollins, Chet Baker, Bill Evans, Ornette Coleman e Art Pepper si alterneranno le musiche di compositori come Frank Zappa e Tom Waits. 
Con lui sul palco: Francesco Bigoni sax tenore e clarinetto, Alfonso Santimone pianoforte, Enrico Terragnoli chitarra e banjo, Joe Rehmer contrabbasso, basso elettrico.


Batterista versatile e sensibile nei più svariati ambiti musicali, De Rossi può vantare esperienze di rilievo nel mondo del jazz contemporaneo (accanto a Franco D'Andrea, Francesco Bearzatti, Enrico Rava, Chris Speed, Cuong Vu, Greg Cohen e molti dei musicisti ruotanti attorno al collettivo "El Gallo Rojo") della canzone d'autore con Vinicio Capossela e del Rock con Mike Patton.
Questo concerto è un atto d'amore verso il grande batterista, compositore e band leader americano Shelly Manne. Gran parte del materiale raccolto in questo suo ultimo album è stato composto o registrato da Manne durante una carriera che si e' protratta per oltre quarant'anni, dalla fine del 1930 fino alla sua prematura scomparsa, nel 1984. 
Percorrere la sua carriera significa attraversare la storia di gran parte della musica americana del '900, considerato che Manne ne e' stato uno dei più prolifici e versatili interpreti. Le sue numerose collaborazioni vanno da Coleman Hawkins, Lennie Tristano, Charlie Parker, Stan Kenton, Sonny Rollins, Raymond Scott, Ella Fitzgerald, Chet Baker, Bill Evans, Ornette Coleman, Art Pepper, fino a Frank Zappa e Tom Waits, per citarne alcuni, senza contare le innumerevoli sedute di registrazione dedicate ai lavori dei principali compositori di Hollywood, come Henry Mancini, Johnny Williams, Elmer Bernstein, Jerry Goldsmith, etc.
Il suo stile, assolutamente riconoscibile, è sempre stato caratterizzato da un approccio melodico allo strumento e da un grande senso dell'ironia. De Rossi si avvicina in modo cinematografico al progetto, cercando di dare una panoramica della carriera di Manne, selezionando i brani attraverso il filtro della sua sensibilità di musicista ed avvalendosi del prezioso contributo dei grandi amici che lo hanno accompagnato in questo viaggio.

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