mercoledì 28 marzo 2012

Young Jazz Festival a Foligno

A Foligno (PG) torna l'ottava edizione dello “Young Jazz Festival” patrocinato per il quarto anno consecutivo da "Umbria Jazz": dal 23 al 27 maggio 2012. 


Un festival dinamico e intraprendente, nel segno della musica delle “nuove generazioni” e di “nuova generazione”, dedicato ai talenti del jazz. Un cartellone ricco di appuntamenti e iniziative a corollario dei concerti per valorizzare le eccellenze del territorio. Live in suggestive location, aperitivi e cene conditi dal jazz, jam session notturne, pacchetti turistici sulle note del jazz (“Jazz Tour”) e anche workshop fotografico.
Una manifestazione che per l’originale offerta musicale non ha eguali in Italia, capace per questo di presentare i più talentuosi alfieri del nuovo jazz italiano e straniero.
Pertanto il festival folignate non mancherà di sorprendere pure in occasione della sua ottava edizione. Un evento che negli anni passati ha ottenuto un notevole e crescente successo di pubblico e di critica, che gli ha permesso di raccogliere ottimi consensi e grazie ai quali si è affermato come una realtà consolidata del panorama culturale italiano e come una rassegna unica nella scena musicale nazionale e internazionale. 
A fine maggio il jazz si farà ideale colonna sonora della città, con il festival che diventerà quel grande protagonista in grado di creare un forte legame tra musica, beni culturali e prodotti tipici, e quindi tra le straordinarie ricchezze del territorio. 
Elevato in quantità e qualità il livello dei progetti musicali e degli artisti presenti anche quest’anno, che saranno ancora una volta protagonisti grazie al loro impegno creativo e all’originale linguaggio sonoro. Il jazz più nuovo e sperimentale delle “giovani generazioni” e di “giovane generazione” sarà rivolto durante i giorni del festival, che ancora una volta e per il quarto anno consecutivo avrà il prestigioso patrocinio di Umbria Jazz, a un pubblico che in ogni edizione passata non ha fatto mai mancare l’interesse e l’attenzione per l’ascolto delle novità più interessanti sulla scena musicale contemporanea proposte di volta in volta dal festival. 
La direzione artistica di Young Jazz, dopo un biennio (2010-2011) di collaborazione con il musicista Gianluca Petrella, ritorna totalmente nelle mani di Giovanni Guidi, giovane pianista folignate che proprio fino al 2009 aveva diretto artisticamente il Festival. In questo modo viene rispettata una continuità che parte dallo spirito iniziale di Young Jazz fino alle contaminazioni che l’esperienza di Petrella ha garantito attraverso un eccellente lavoro di ricerca e selezione dei migliori artisti e delle migliori formazioni jazz presenti in Europa e non solo.
In questa ottava edizione ospiti del festival saranno quindi ancora musicisti dotati di notevole tecnica, di conoscenza della tradizione, di grande fantasia e passione, con stili personali e alla ricerca costante di nuovi territori musicali e di orizzonti sperimentali in ambito jazzistico e dintorni: si comincia con il trombettista e compositore americano Dave Douglas & Keystone e poi, tra gli altri, Francesco Grillo, Manuel Magrini, Slivovitz, Streetmates, Giovanni Guidi & The Unknown Rebel Band, Auand Tentet P-Funking Band.
Foligno e le sue location, dopo la musica, saranno come al solito le altre grandi protagoniste del festival. Per l’occasione, vicoli, cortili, piazze, auditorium, taverne e locali commerciali si vestiranno a festa. Come luoghi di Young Jazz saranno riproposti spazi già collaudati e di successo, come l’Auditorium San Domenico, la Taverna del Rione Ammanniti, l’Ostello Pierantoni e il Cortile di Palazzo Trinci, ma si scopriranno anche quest’anno nuovi luoghi interessanti da presentare al pubblico come la Corte di Palazzo Deli e il Wine Bar Dieci e Dieci.
E poi ci sarà ancora “La via del Jazz”: via Gramsci, nel cuore del centro storico di Foligno, durante i giorni del festival viene trasformata ed allestita ad hoc, grazie alle meravigliose location che insistono nella via - è il percorso in cui insistono la maggior parte delle location della manifestazione - e grazie alla presenza di molte attività commerciali nel settore enogastronomico. Proprio in questo percorso è situato il punto Ristoro ideato per valorizzare e promuovere la cucina e i prodotti del territorio. Il tutto alla Taverna del Rione Ammanniti, ovvero una delle dieci Taverne della celebre Giostra della Quintana, oltre che luoghi simbolo della città di Foligno. Qui sarà possibile degustare i prodotti tipici del territorio e ascoltare musica jazz tutte le sere del festival durante i suggestivi dj set oltre che jam session di giovani artisti che andranno avanti fino a tarda notte.
A completare l’offerta dell’ottava edizione del Festival, dopo il successo dei primi due corsi, ci sarà anche il workshop fotografico “Musica da guardare - Fotografare il jazz” curato da Andrea Boccalini, uno dei più giovani ed esperti fotografi musicali in circolazione. Il corso, della durata di cinque giorni (23-27 maggio 2012), sarà diviso in due parti e dedicato sia alla ritrattistica situazionale che alla fotografia di scena. Un laboratorio rivolto a tutti coloro che vogliono avventurarsi nel mondo della “fotografia in eventi culturali”

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