venerdì 16 marzo 2012

"Philadelphia - Lucca via Parigi": due serate per il Lucca Jazz Donna

Sono due le serate di Lucca Jazz Donna 2012 che questa primavera portano in città tre stelle del jazz internazionale al femminile. Come da otto anni a questa parte, il festival nato per valorizzare la donna come strumentista e compositrice jazz, ruoli ancora oggi considerati poco canonici, torna con due serate ad ingresso libero: sabato 24 marzo e domenica 15 aprile.
Sabato 24 marzo alle 21,15 nella sala Ademollo di Palazzo Ducale a ingresso libero salirà sul palco il Denise King Quintet, con Olivier Hutman al pianoforte, Gianluca Lusi ai sassofoni, Paride Furzi al contrabbasso e Fabio Sasso alla batteria, guidati dalla splendida voce di Denise King.


Viene da Philadelphia una delle voci femminili più belle al mondo. I suoi concerti sono un full immersion di sonorità jazz, r&b, soul e gospel. La sua voce straordinariamente armonica, raffinata, elegante su tutte le note, produce un'intensa energia musicale carica di un feeling travolgente e capace di fondere stili, in perfetta tradizione afroamericana.
Scoperta da Wansel Dexeter, produttore, arrangiatore e regista della Philadelphia International Records, Denise King ha conquistato il grande pubblico con quattro cd di successo e magistrali liveshow nei più prestigiosi jazz club, festival e teatri di Philadelphia, Atlantic City e New York. 
Ha collaborato con artisti internazionali come Roy Hargrover, Cristian McBride, Orrin Evans, Uri Caine, MeCoy Tyner e con le grandi star del Blues Ruth Brown e Koko Taylor, fino alle pop star del calibro di Celine Dione, Billy Poul.
Domenica 15 aprile alle 21,15 al teatro di San Girolamo, sempre a ingresso libero, ci sarà il Paris Jazz Quartet con Anna Korbinska al sax alto e voce, Larry Franco a pianoforte e voce, Antonella Mazzaa contrabbasso e voce ed Enzo Lanzo a batteria e voce.


Antonella Mazza, bassista e contrabbassista nata a Lamezia Terme, ha studiato contrabbasso al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e parallelamente approfondito lo studio del jazz; il suo percorso artistico oscilla costantemente tra i generi, e numerose sono le sue collaborazioni: da Umbria Jazz Winter al premio come Miglior Musicista al Festival “Roccella Jazz 99” alla collaborazione con Lino Patruno fino alle esibizioni solistiche a Shangai passando per la TV (Bulldozer, Mai dire grande fratello, Festivalbar) la radio (Radio 2), il cabaret (Enrico Bertolino, Dario Vergassola, Leonardo Manera).
Numerosi gli artisti con i quali ha collaborato: Fabio Volo, Ron, Massimo Ranieri, Lillian Boutté, Ndidi’O. Si è esibita tra l'altro al Barcellona jazz Festival, Jazz dans le Bocage, Blue Note, Festival di Iseo, Maroquinerie, Nizza Jazz, festival jazz di Enghien, Radio France. Dopo aver vissuto a Milano si trasferisce a Parigi dove tutt’ora vive. È autrice del libro “Il musicista della strada e altre storie”, presentato al salone del libro di Torino.
Anna Korbinska è una giovane musicista di origine polacca; dopo gli studi di flauto traverso a Bydgoszcz e Katowice, Anna inizia la sua avventura con il sax jazz a Varsavia, approdando poi a Parigi per scoprirne la scena musicale. La sua esperienza l’ha vista suonare in orchestre di musica classica, formazioni di musica da camera, gruppi di jazz, funk, world music, pop, accanto ad artisti come Rido Bayonne, Dave Liebman, Irena Santor, Wax Tailor, Natalia Barbin, Urbs; si è esibita in diverse sale da concerto come la Philarmonie Nationale di Varsavia, l’Opera Nazionale di Varsavia, Radio Pik, l’Eliseo Montmartre, Sunside, Baiser salé, la Scene Bastille, Cité de la musique. Dal 2010 ha partecipato alla creazione del gruppo jazz “Urbs”, ed in seguito ha iniziato la sua carriera solista come cantante, sassofonista e flautista. Anna sta registrando il suo primo album da solista, di cui è anche autrice e compositrice; l’album si ispira alle melodia della sua Polonia, impreziosito da diverse influenze della musica classica e del jazz che l’hanno accompagnata sin dall’infanzia.
Dopo queste due serate primaverili, il festival tornerà ad ottobre, e comprenderà anche le due serate che costituiscono la fase finale del Premio.

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