domenica 25 marzo 2012

Miles Davis: Live in Europe 1967 su Espace2

Questa sera l'emittente della Svizzera francese Espace2 trasmetterà nell'ambito della sua trasmissione JazzZ, uno speciale dedicato al cofanetto del Miles Davis QuintetLive In Europe 1967: The Bootleg Series Vol. 1, dal quale si ascolteranno diversi estratti.


Questo cofanetto comprende 3 CD e un DVD e presenta, per la prima volta ufficialmente, le registrazioni di cinque date del tour europeo dell'autunno 1967 del quintetto di Miles Davis. Buona parte del materiale qui proposto era già nota ai super collezionisti attraverso lo scambio di preziose registrazioni pirata. Evidentemente, la Sony Legacy, con grande ironia, ha deciso di evocare quello spirito sacrilego, battezzando Bootleg Series la collana di cui questo cofanetto rappresenta il primo volume.
I concerti sono qualitativamente molto buoni, anche dal punto di vista audio e derivano generalmente da registrazioni radiofoniche fatte nei vari paesi europei toccati dal tour. Le date di Anversa, Copenhagen e Parigi sono riprodotte nei tre CD mentre le date di Karlsruhe e Stoccolma godono di riprese televisive e sono riportate nel DVD nelle loro componenti audio e video. In rigoroso ed eccellente bianco e nero, perfetto per questa musica così raffinata ed essenziale, eseguita da musicisti che anche formalmente rappresentano l'epitome dell'eleganza.
Dal punto di vista artistico è difficile pensare ad un risultato più rigoglioso nell'ambito del jazz acustico per piccole formazioni. Il quintetto di Miles è in ottima forma e marcia con notevole coesione verso quella rivoluzione elettrica che avverrà dopo molti mesi anche dal vivo, anche perché il 1968 fu un anno molto avaro in termini di concerti del gruppo di Miles. Ma comunque qualcosa stava già bollendo in pentola nelle registrazioni in studio: meno di un mese dopo l'ultima data del tour europeo, Miles porterà in studio a New York il chitarrista Joe Beck per registrare la lunghissima "Circle in the Round" che darà il via alla stagione elettrica e rivoluzionaria che poi troverà i suoi capolavori nelle annate 1969 e 1970 con Bitches Brew, In a Silent Way, Jack Johnson, On the Corner etc.
Il repertorio dei concerti contenuti in questo Live In Europe 1967: The Bootleg Series Vol. 1 è generalmente tratto (con grande parsimonia) dagli album E.S.P., Miles Smiles, Sorcerer e Nefertiti, con l'aggiunta di qualche standard del periodo hard bop. Una geniale miscela di jazz modale portato alle estreme conseguenze armoniche e ritmiche e brani appena appena più tradizionali ("'Round Midnight," "Walkin,'" "On Green Dolphin Street," "I Fall in Love Too Easily") che però vengono trasfigurati e scarnificati per renderli coerenti con lo stile generale.
 La coesione del gruppo è esemplare e ogni concerto, pur nella ripetizione di scalette molto simili, riesce a fare storia a se. La batteria nervosa di Tony Williams detta i tempi e le sottoscansioni, immediatamente riprese dal basso legnoso e costante di Ron Carter. Questa base straordinaria è condite egregiamente con la splendida padronanza di tutte le sfumature ritmiche e armoniche, assicurata dal pianoforte acustico di Herbie Hancock.
Il sax di Wayne Shorter riesce ad essere sempre elegante e appassionato allo stesso tempo, anche se la sua fiamma è più controllata e meno pervasiva rispetto a quella avvolgente di John Coltrane. Una coolness la sua che risulta essenziale per questa musica. Miles è in ottima forma e sembra galleggiare sul suono come un gatto assonnato che però tira sempre fuori gli artigli al momento opportuno. La sua capacità di leadership è veramente grandiosa e la musica è intimamente sua anche quando lui sembra assente. Anzi forse lo è ancora di più proprio quando lui è assente. Chiamatela magia nera, se volete. (Fonte All About Jazz)
Tra i pezzi in programma tra gli altri ci saranno: Agitation, Footprints, 'Round Midnight, Masqualero e On Green Dolphin Street 

Per ascoltare la trasmissione, clicca su questo link, questa sera a partire dalle ore 22,40

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