venerdì 16 marzo 2012

McCoy Tyner feat. Joe Lovano in diretta questa sera su France Musique

Questa sera l'emittente radiofonica francese France Musique trasmetterà un evento eccezionale
In diretta per la rassegna Banlieues Bleues sarà trasmesso il concerto del trio di McCoy Tyner (McCoy Tyner al piano, Gerald Cannon al basso e Francisco Mela alla batteria) con ospite speciale Joe Lovano.


McCoy Tyner è certamente uno dei più grandi pianisti jazz degli ultimi cinquanta anni. Il suo stile armonico, da sempre inconfondibile, ha ispirato uno stuolo di giovani pianisti che si sono affacciati nel mondo del jazz stimolati dal suo spiccato virtuosismo e da una musica che ha da sempre precorso i tempi per la sua freschezza e originalità. Il pianista, nato a Philadelphia nel ’38, si esibiva nei club prima di incontrare John Coltrane col quale, insieme al bassista Jimmy Garrison e al percussionista Elvis Jones, formò un quartetto che sarebbe diventato il più influente di tutta la storia del jazz. Pochi altri pianisti dell’epoca potevano vantare un talento e un’apertura alle suggestioni musicali tali da ispirare Coltrane, riuscendo, allo stesso tempo, a non essere mai messo in ombra dall’innovativo sassofonista. 
Tyner fece il suo debutto come leader nel ’63 con l’album Inception, in trio con il bassista Art Davis e il percussionista Elvin Jones. Le successive registrazioni furono Nights of Ballads & Blues, Plays Duke Ellington, Reaching Fourths, Today and Tomorrow
Il suo disco del ’67 The Real McCoy (con Joe Henderson, Ron Carter e Elvin Jones) è considerato una delle più importanti incisioni jazz dell’epoca. 
Oggi, a settantatre anni, McCoy Tyner è più attivo che mai, gira il mondo con le sue formazioni, non smette di sperimentare e si concede addirittura il lusso di incidere un album, l'ultimo Guitars, facendosi accompagnare da alcuni dei migliori chitarristi sulla scena, da Derek Trucks a Marc Ribot, da Bill Frisell a John Scofield passando per Bela Fleck.

Uno dei più grandi musicisti jazz della storia”. Ecco come viene definito dall’eminente New York Times, Joe Salvatore Lovano in arte Joe Lovano
Nato a Cleveland, Ohio il 29 dicembre del 1952, da genitori figli di emigrati siciliani, i nonni sono infatti di Alcara Li Fusi e Cesarò, Joe Lovano rappresenta oggi, accanto a figure come quella di John Coltrane e Sonny Rollins, uno dei maggiori sax tenori nel panorama jazz mondiale. Figlio d’arte, il padre Tony, meglio conosciuto come Big T, barbiere di giorno e musicista di notte, insieme ai fratelli, ha sicuramente creato l’ambiente ideale affinché si affacciasse nel mondo del jazz. 
Inizia a suonare il suo primo strumento all’età di 5 anni, i presupposti alla sperimentazione ci sono tutti. Nel 1974 inizia un primo tour nel Chitlin Circuit*, il cui risultato lo porterà alla sua prima incisione con Dr. Lonnie Smith, “Afrodesia”. È l’inizio di una carriera che lo vede spostarsi in ogni luogo dove si suoni jazz, i primi tour europei degli anni settanta gli permettono di condividere palcoscenici con i “grandi” e di calcare le scene anche da solista. 
Nel 1983 prende l’importante decisione di tornare a New York e di ritirarsi in quella che sarà la sua casa per i prossimi vent’anni, un loft nel Chelsea, con quella che diverrà, in seguito, sua moglie per tutta la vita, la cantante – collaboratrice, Judi Silvano. La sua carriera non conosce momenti di pausa, si alterna infatti con i maestri dell’ambiente jazz più rappresentativi, Gunther Schuller, Herbie Hancock, Carla Bley, Michael Petrucciani e molti altri ancora. Il 1991, segna per lui un momento importante che lo legherà indissolubilmente alla Blue Note Records, etichetta discografica storica, specializzata nella musica jazz. Lo stesso Bruce Lundvall, presidente della Blue Note, dichiarò di aver capito la versatilità e creatività di Joe Lovano sin dal suo primo ascolto.
La sua più recente formazione, gli Us Five, composta dal pianista James Weidman con alcune nuove leve del jazz statunitense (Esperanza Spalding, Otis Brown e Francisco Mela), è una delle più interessanti in circolazione grazie alla pubblicazione di due splendidi album come Folk Art e Bird Song.

Clicca su questo link, per ascoltare questo imperdibile evento, questa sera a partire dalle ore 22,30

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