lunedì 26 marzo 2012

Intervista a Randy Weston (video)

Sul sito Democracy Now è stata pubblicata un lunga video-intervista di 78 minuti con il leggendario pianista e compositore Randy Weston.


Nel corso della lunga intervista Weston ha incluso estese interpretazioni di molti dei suoi pezzi più celebri, come  "Hi-Fly," "Blue Moses," "African Cookbook," "In Memory Of," "The Healers," "African Lady," "Kucheza Blues," e "Blues for Langston Hughes." 
Randy Weston - compositore e pianista originario di Brooklyn, da molti definito come l’erede di Duke Ellington e Thelonious Monk - continua a sorprendere per freschezza e rigore espressivo. La sua musica incarna il più autentico humus afro-americano, traendo inesauribile linfa vitale proprio da un’approfondita ricerca sugli stretti legami fra il jazz e il Continente Nero.
Dopo aver suonato in gruppi di rhythm’n blues e collaborato con Kenny Dorham e Cecil Payne, Weston compie negli anni Sessanta i primi viaggi in Africa, iniziando quell’esplorazione ritmica e sonora, oltre che spirituale, che lo porterà a realizzare opere importanti: da “Uhuru Africa” a “Highlife”, da “Blues To Africa” a “The Spirit of Our Ancestors” e “Khepera”. In questa riscoperta radicale del jazz, rimane significativo l’incontro con i Master Gnawa Musicians, depositari di una delle più antiche, affascinanti e misteriose tradizioni del Marocco.
Compositore superbo, Weston ha scritto capolavori quali “Little Niles” e “Hi-Fly”. Come pianista si inserisce nel solco della tradizione di Monk, riprendendo le atmosfere dinamiche e giocose della musica nera.

Ecco il video integrale dell'intervista, di cui si può anche scaricare il podcast. (A questo link è possibile anche leggere la trascrizione integrale dell'intervista).

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