mercoledì 14 marzo 2012

Intervista a Jane Monheit

Jane Monheit non ha mai dubitato che cantare sarebbe diventato il lavoro della sua vita. Con una naturale inclinazione per il swing ed un'affinità per l'improvvisazione, si è esibita nelle sale da concerto più importanti, cabaret e locali jazz di tutto il mondo; ama cantare negli stili di Judy Garland, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e Bernadette Peters.
"Sono cresciuta ascoltando tutte loro", ha detto durante un'intervista.


La sua voce morbida fa di lei una cantante distintiva nel panorama del jazz contemporaneo.
"Sono una cantante jazz, ma amo il teatro musicale, ed è qualcosa che spero di fare di più in futuro", ha detto la Monheit.
Ha dimostrato di avere diversi gusti musicali, che spaziano dal jazz alla musica brasiliana al rock. 
La carriera della Monheit ha cominciato a prendere il volo quando, all'età di 20 anni, fu nominata prima runner-up nel concorso vocale del Theolonius Monk Institute nel 1998.
I critici affermano che le sue sincere e romantiche interpretazioni di canzoni hanno fatto di lei una delle cantanti preferite nel mondo del jazz e del cabaret.
La Monheit ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso dell'ultimo decennio. Ha pubblicato sette album e ha collaborato con artisti del calibro di Michael Bublé, Ivan Lins e Terence Blanchard.
Monheit considera il suo album più recente Home, il suo album più maturo e sentito fino ad oggi.
"Home è un ritorno alle mie radici come cantante di standard jazz", ha detto. "E' un album di jazz vocale classico che presenta la mia famiglia e gli amici."
I momenti salienti di Home includono il sanguigno classico A Shine on Your Shoes di Arthur Schwartz e Howard Dietz, la swingante Everything I’ve Got Belongs to You di Rodgers e Hart, una seducente versione di Isn’t It a Lovely Day di Irving Berlin, e una solare versione di Look for the Silver Lining di Jerome Kern.
L'album presenta la band con cui ha lavorato per la maggior parte della sua carriera, e come ospiti speciali John Pizzarelli, Mark O'Connor e Larry Goldings.
Questo è il suo primo album per la Emarcy/Universal, e segna anche il suo debutto come produttore unico.
Monheit ha detto che l'album contiene canzoni d'amore senza tempo.
"Queste canzoni non passano mai di moda, e sono destinate ad essere cantata più e più volte", ha detto. "Per me, la musica ed i testi sono ugualmente importanti."
Lei partirà in tour con la sua solita band, che include Michael Kanan al pianoforte, il marito Neal Miner al basso e Rick Montalbano alla batteria.
"Ho il massimo rispetto per i membri del nostro gruppo, perché ci amiamo gli uni gli altri", dice. "Mike e Neal sono stati i primi al di fuori della nostra famiglia a tenere in braccio mio figlio quando è nato."
Lo sguardo di Monheit sulla vita e sulle canzoni è cambiato, ora che la 34enne newyorkese è diventata mamma. Suo figlio, Jack, è nato durante la registrazione del suo album del 2009 The Lovers, The Dreamers and Me.
Quando è sulla strada, la Monheit è un genitore a tempo pieno per l'ormai energetico figlio di 4 anni.
"Siglerò i CD dopo lo spettacolo, ma sarà anche impaziente di tornare dietro le quinte per prendermi cura di mio figlio, che viaggia con noi.", ha detto la Monheit.
"Da quando sono diventata madre, mi sento di essere molto più espressiva e onesta, e mi sembra anche di essere molto più matura."

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