martedì 20 marzo 2012

Due date italiane di Gretchen Parlato

Gretchen Parlato sarà nei prossimi giorni in Italia per due concerti. La cantante sarà il prossimo 21 marzo al Teatro Petrella di Longiano (FC), a partire ore 21:00, nell'ambito della rassegna Crossroad 2012, mentre il giorno seguente (22 marzo) sarà alla Sala Petrassi dell'Auditorium di Roma. 
La Parlato sarà accompagnata dal suo quartetto composto da Gretchen Parlato voce; Taylor Eigsti al pianoforte e tastiere; Burniss Travis al contrabbasso e Kendrick Scott alla batteria e voce.


Gretchen Parlato è nata a Los Angeles nel 1976 in una famiglia dal notevole pedigree musicale: il nonno Charlie fu trombettista in rinomate orchestre dello show business statunitense, mentre il padre Dave è stato per lungo tempo il bassista di Frank Zappa (e anche di Al Jarreau, Barbra Streisand, Henry Mancini, Gabor Szabo, Buddy Rich…). Era quindi inevitabile che anche Gretchen finisse per mostrare i ‘cromosomi’ di famiglia: nel 2001 riuscì a entrare nell’esclusivo programma di formazione del Thelonious Monk Institute of Jazz Performance (tra gli esaminatori che accettarono la sua ammissione c’erano Herbie Hancock, Terence Blanchard e Wayne Shorter). 
Un inizio già promettente, visto che la Parlato fu la prima cantante in assoluto a essere ammessa in questa istituzione. Nel 2004 vinse poi la Thelonious Monk International Jazz Vocals Competition (questa volta i giudici erano Quincy Jones, Flora Purim, Jimmy Scott, Al Jarreau, Dee Dee Bridgewater e Kurt Elling). 
Nonostante queste inequivocabili certificazioni del suo valore, la Parlato non trovò contratti e così si autoprodusse il primo album. Mentre DownBeat iniziava a sottolineare la sua caratura (sino alla vittoria nel 2011 del referendum dei critici come cantante tra le rising stars) e Shorter la voleva al suo fianco per un live in Francia, arrivò anche il contratto discografico con la ObliqSound. Agli ancora pochi dischi a suo nome, vanno comunque aggiunte le innumerevoli presenze in opere altrui, tra le quali spiccano quelle al fianco di Kenny Barron, Terence Blanchard, Lionel Loueke ed Esperanza Spalding.
Voce e presenza scenica entrambe sensuali, preparazione tecnica meticolosa, timbro suadente e decisamente personale, un approccio stilistico senza steccati: non sorprende che la Parlato stia diventando un nome di culto. 

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