giovedì 22 marzo 2012

David Krakauer chiude Aperitivo in concerto

Gran finale di stagione per Aperitivo in Concerto domenica 25 marzo: alle ore 11 al Teatro Manzoni di Milano,   il concerto conclusivo della straordinaria stagione 2011-2012 ospita il celebre clarinettista David Krakauer, una delle voci più creative della musica internazionale, musicista dalle doti tecniche straordinarie, elogiato dalla critica per la sua capacità incredibile di mescolare musica ebraica, musica classica e l'improvvisazione avant-garde in una sorta di continuo dialogo tra linguaggi e culture diverse. 


Ad accompagnare Krakauer il musicista canadese SoCalled, anch'egli attivo nel solco della contaminazione tra generi, nella mescolanza di ritmi hip hop e folk, il trombonista Fred Wesley (una delle colonne dellorchestra del Padre del Soul, James Brown) e un gruppo di grande levatura, che comprende il rapper C-Rayz Walz, componente dell'eccezionale complesso Syndicate Stronghold, baluardo dell'hip hop newyorkese che si è esibito con artisti quali Raekwon, Dead Prez, Mos Def,  il bassista Jerome Harris (a lungo con Sonny Rollins) e il batterista Michael Sarin (già con Dave Douglas, Thomas Chapin, Ben Allison, Myra Melford) per una miscela scatenata di ritmi e suoni tra funk, hip hop e musica Klezmer.

Sempre domenica 25 ma alle ore 21, Aperitivo in Concerto invita tutti allevento straordinario fuori programma e a ingresso libero, per festeggiare la chiusura della stagione 2011-2012: nel foyer di Via Pier Lombardo e in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, Socalled e C-Raiz Waltz si esibiranno ancora una volta in uno speciale live set per il pubblico di Aperitivo in Concerto. 
Un vero e proprio coinvolgente happening di chiusura all'insegna della commistione fra culture e linguaggi per salutare con un brindisi e la grande musica di Aperitivo in Concerto l'eccezionale stagione appena trascorsa e darci appuntamento alla prossima edizione. 
Un evento che non intende solleticare solo la mente, ma anche il corpo nel coniugare la tradizione della festa, presente da sempre nella tradizione ebraica, con il gioioso e disinibito spirito comunitario del mondo africano-americano che, dai quartieri di New York sino a Milano, porta un messaggio di liberazione di ogni istinto creativo.

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