giovedì 15 marzo 2012

Avishai Cohen Quintet & Friends - Parigi (video)

Questo video presenta integralmente un concerto dello straordinario bassista israeliano Avishai Cohen, registrato il 29 giugno 2010 alla Salle Pleyel di Parigi e trasmesso dall'emittente franco/tedesca Arte.


Avishai Cohen è una delle figure maggiormente di spicco della scena jazz internazionale e uno dei più ricercati musicisti della nuova generazione. Anche se profondamente radicato nella tradizione bebop e post-bop, Avishai sta delineando una nuova direzione, facendosi notare sia come compositore che come improvvisatore e bandleader.
Nato nel 1970 in Israele, Avishai Cohen inizia a suonare il contrabbasso a quattordici anni, ispirato dai brani di Jaco Pastorius. A diciott’anni si trasferisce a New York dove termina gli studi, guadagnandosi da vivere suonando nei parchi e nelle strade; suona poi per parecchi anni in piccoli club con formazioni latin jazz fino al 1996 quando firma un contratto con Chick Corea e, in breve tempo, raggiunge i palchi dei più importanti festival internazionali.
Alla luce di un percorso costellato da numerose e diversissime collaborazioni (Bobby McFerrin, Roy Hargrove, Herbie Hancock, Kurt Rosenwinkel, Nnenna Freelon, Paquito D’Rivera, Alicia Keys oltre che  la London e la Israel Philharmonic Orchestra), Cohen si inserisce nella ristretta cerchia dei jazzisti che riescono ad affascinare chi non è appassionato di jazz senza mai sfociare nella banalità e nel mainstream.
Ne è conferma l’album Seven Seas (2011) presentato in questo concerto. La band dà vita a brani più facilmente fruibili rispetto al jazz tradizionale: qui l’improvvisazione jazzistica si amalgama con  melodie mediorientali, sonorità latine e la forte presenza delle melodie yiddish, gli strumenti si sovrappongono a linee vocali cantate in inglese, ebraico, spagnolo e ladino.
Gran lavoro di fusione tra le diverse tradizioni musicali che si affacciano sui sette mari del mondo e prova perfetta della capacità di Cohen di far fruttare al meglio gli elementi in suo possesso, grazie all’ottima visione d’insieme e alla straordinaria freschezza compositiva.
Per l'occasione Cohen è accompagnato dal suo quintetto, composto da Avishai Cohen (basso e voce), Karen Malka (voce), Shai Maestro (piano, synthesizer), Itamar Doari (percussioni) e Amos Hoffman (oud, chitarra), più ospiti come Jorge Rossy (batteria), Jimmy Greene (sassofono) e Avi Lebovich (trombone).

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